urante gli anni di passaggio tra le oscure trame del medioevo e la lucente rinascita della civiltà; tra la caduta di Costantinopoli e la scoperta del Nuovo Mondo, c'è stato un tempo in cui un gruppo di valorosi soldati di ventura compirono grandi imprese, distinguendosi tra i loro pari. Rinascimento venne chiamato dai posteri, ma allora erano pochi i momenti di tregua tra una guerra ed un'altra, per riuscire a distinguerne la differenza. Erano tempi afflitti da gravi tumulti, per secoli l'Italia era stata logorata da lotte intestine tra guelfi e ghibellini che, nella vecchia città madre degli studi, erano stati in particolar modo cruenti. Fino a quando il popolo, guidato da Annibale Bentivoglio, si ribellò al giogo dello papato dando così inizio alla reggenza della famiglia de' Bentivoglio, che durò per oltre un secolo su Bologna.
u sotto Giovanni II che arrivai a Bologna insieme ad altri come me; soldati di ventura provenienti da tutta Italia che avevano fatto della Guerra e del Combattimento la propria vita, la propria arte. Venni per mettere la mia spada e la mia scherma al servizio dei nobili Bentivoglio, nella loro lotta per contrastare il papa oppressore. In quegli anni, conobbi nuovi compagni, armigeri valenti guidati come me da un destino imperscrutabile e mentre la città germogliava a nuova vita, sotto la protezione di San Giacomo Maggiore, giurai insieme a loro di difenderla sino alla morte. Fummo iniziati all'arte dei Maestri Marozzo e Manciolino imparando nuove e rivoluzionarie tecniche di combattimento, che ben presto si diffusero in tutta Europa gettando le basi della Scherma Rinascimentale, e fu proprio all'ombra della sega rossa in campo oro che il nostro leone argento emise il suo primo possente ruggito.
el giro di pochi anni la nostra compagnia divenne fulcro della potenza militare dei Bentivoglio e, dopo la loro caduta, di Bologna tutta. La nostra abilità nei duelli divenne famosa, la nostra imbattibilità sui campi di battaglia leggendaria, lungo sarebbe il racconto di tutte le nostre gesta, senza un boccale di birra da vuotare, ma se ci concederai un po' del tuo tempo e della tua pazienza, viandante, con noi avrai modo di ascoltare alcune delle storie più gloriose.
Varca la soglia...

