Le Felsinarie sono una festa che vuole riscoprire la storia, spesso sconosciuta o dimenticata, di Bologna. Ogni volta si rievocano nuovi soggetti e nuovi periodi storici, accompagnando le celebrazioni con approfondimenti culturali come convegni, mostre, conferenze e dibattiti. Il tema di quest'anno sono i grandi personaggi della storia di Bologna e della sua provincia, cominciando da Claudio Nerone, imperatore e governatore di Bologna nel 30 d. C., passando da San Petronio, da Carlo Magno, altra grande influenza nel ciclo storico delle terre bolognesi, da Irnerio, da Papa Gregorio XIII, promotore dell'attuale calendario, dall'astronomo Cassini e molti altri, per concludere con Guglielmo Marconi. A loro è simbolicamente affiancata l'immagine della donna bolognese, per ricordare tutte le figure femminili significative di questi due millenni.
Domenica 15 Maggio, dalle 15 alle 19, all'Ippodromo Arcoveggio, ci saranno mercatini, animazione e spettacoli di arte varia con gruppi di teatro comico. Ci sarà il corteo storico in onore dei più illustri personaggi della storia di Bologna, collegati alle simbologie dei Tarocchi, secondo l'antica prassi dei "Tarocchi Appropriati". E poi si svolgerà il "Palio delle Felsinarie" tra i quartieri bolognesi, corsa al trotto con i cavalli dei quartieri abbinati ai simboli delle carte e ai relativi personaggi storici. Sarà la Principessa Elettra Marconi, figlia del grande scienziato bolognese, a consegnare il Palio al vincitore.
Ore 11,30 - 17,00
Animazioni ed esibizioni in costume da parte dei Gruppi Storici di Bologna e dei Comuni della Provincia.
Ore 21
Lo spettacolo prevede un importante allestimento scenografico, strutture semoventi, macchine piriche, effettistiche luminose ed una coinvolgente colonna sonora, in parte desunta dalle musiche dei periodo storico legato alla vicenda. Scopo dello spettacolo è quello di "informare divertendo" (Ludendo, intellego) i Bolognesi e gli abitanti della Provincia su questo evento che coinvolse l'intero nostro territorio. A tale scopo si è pensato di allestire un manifestazione che, proprio per la tipologia dell'impiego di macchinari teatrali di piazza, sarà in grado di stimolare un particolare interesse verso la storia che li accomuna, appositamente analizzata da parte di uno fra i massimi esponenti del mondo accademico bolognese, il prof. Rolando Dondarini.
Domenica 14 maggio all' Ippodromo Arcoveggio
Preceduto da un grande corteo storico con la sfilata dei gruppi in costume di Bologna e Provincia che parteciperanno alle Celebrazioni Felsinarie si terrà, al centro del pomeriggio sportivo, il Palio dei Comuni della Provincia di Bologna, cui parteciperanno i migliori trottatori e drivers del momento, in abbinamento ai Comuni rappresentati nelle Felsinarie.
Il Palio farà parte del calendario dell'UNIRE, l'Ente ippico nazionale. Spettacoli, mercatini storici ed animazioni faranno da contorno alla manifestazione. Il Comune vincitore verrà premiato con il Gonfalone del Palio, che conserverà fino alla edizione successiva.
“IL PALIO DEI 13 POPOLI”.
Nella seconda domenica, le catapulte anche quest’anno vedranno rievocare la rivolta del popolo degli Ubaldini contro Firenze e le milizie di Figline Valdarno, nel “PALIO DELLA CAMPANA”.
La costumeria sarà aperta a ricevere le prenotazioni e la distribuzione degli abiti, nelle osterie e nei ristoranti locali verranno serviti succulenti piatti di tradizione, tramandati a noi dai tempi del medievo.
Ogni sera poi in piazza un inedito spettacolo diverso in tema, la sera delle due domeniche vedrà invece protagoniste compagnie teatrali di livello nazionale che presenteranno spettacoli di danza, fuoco e luce. Altre attività culturali a latere della manifestazione, mostre di artigianato locale e pittura, faranno trascorrere all’ospite palazzuolese giornate indimenticabili.
Come consuetudine, sono da tempo, aperte le iscrizioni alla libera
partecipazione, che permette a giovani e meno giovani provenienti da tutt’Italia di partecipare alle attività ludiche e di spettacolo in cambio di ospitalità. Il Medioevo Ubaldino tra le sue principali attrazioni possiede sicuramente quelle legate ai palii e ai giochi equestri. Si inizia con il Palio dei 13 popoli che si tiene nel pomeriggio della prima domenica di rievocazione. Questa antica tenzone rievoca la storia dei 13 popoli vissuti sotto la Signoria degli Ubaldini e dei loro Santi Patroni attraverso una allegra sarabanda di giochi equestri. Ma il clou della manifestazione è sicuramente rappresentata dal palio che chiude la lunga escursione nel medioevo palazzuolese. La rievocazione infatti termina nell’ultima domenica con il tradizionale Palio della Campana. Una vera e propria disputa a colpi di catapulta, affiancata da una battaglia, in campo fra due eserciti, quello
Guelfo e quello Ghibellino.
Particolarmente curate le iniziative di sabato 30 settembre. Nel pomeriggio saranno ripetute le azioni belliche del 1487: prima nel grande accampamento militare allestito nel parco di villa Fabris e quindi nelle vie e nelle piazze del centro storico. Giullari, sbandieratori, musicisti e danzatori renderanno l’atmosfera pregna di rinascimentali sfumature. Di grande interesse sarà il vivace ed emozionante spettacolo, che vedrà protagonisti oltre 200 figuranti in arme e che si svolgerà a partire dal primo pomeriggio.
L’accampamento riaprirà la mattina di domenica 1 ottobre. Allestito con oltre 40 tende ospiterà le attività collegate alla vita militare: forgiatori, arcieri, cavalieri che contribuiranno ad animare la vita del campo e le azioni belliche. Ricche e diversificate le proposte che faranno da cornice ai momenti più salienti, comprese allettanti offerte gastronomiche.
Sabato 7 e domenica 8 ottobre Thiene accoglierà un ricco e variopinto Mercato Rinascimentale Europeo che ospiterà bancarelle, artisti ed attrazioni della Terra di Thiene e delle Nazioni di Euro XVI. Verranno riproposti gesti e sapori antichi, rivitalizzate usanze dimenticate e riprese originarie ricette.
Il più lungo mercatino storico d'Italia
Musicisti e giocolieri, Cartomanti e Burattini
Degustazione cibi tipici
Festa popolare con la partecipazione di scuole, parrocchie, associazioni, di volontariato e cittadini
Accampamento militare
Grande spettacolo a sorpresa
XIII^ Feste Medievali - VIII^ raduno internazionale gruppi d’arme dal medioevo al rinascimento: tre serate per rivivere un’epoca
Giunte alla tredicesima edizione e all’ottavo Raduno Europeo Gruppi d’Arme. Le novità sono molteplici, a partire dal campo dove avverrà il Raduno,( ovvero il campo sportivo parrocchiale a circa 300 mt dal borgo vecchio) capace di ospitare fino a 45 accampamenti con ampi spazi per tutti.Il vecchio campo del Raduno servirà al tenzone degli arcieri , dove per tutta la durata della manifestazione i gruppi arcieri potranno liberamente tirare concludendo il torneo nella giornata di Domenica ( Torneo e accampamenti arcieri seguiti dal gruppo Arcatores Duellatores ). Dopo alcuni anni viene ripreso l’assedio da un fatto realmente accaduto nel 1500 ai piedi del castello di Bianello previsto per Sabato sera ( sul campo sportivo). Alla tradizionale cena del Duca parteciperà un noto personaggio televisivo. Il mercato medievale si allarga fino ai piedi del campo del Raduno seguito e curato dagli amici di Thiene.Dieci punti ristoro , più di 1200 figuranti in costume storico. Torneo dell’Ungaro vinto e degli anelli,con i cavalieri di Matilde, grande campo del gruppo villici di Quattro Castella con il mercato medievale degli animali.
Rievocazione storica del Compromesso di Caspe.
Per arricchire le serate si sono avvicendate sfilate in costume dell'epoca, rappresentazioni teatrale, giochi, danze, canti e racconti rigorosamente in stile dell'epoca.
E' stato inoltre ricreato un bivacco ed un campo militare dove sono state installate riproduzioni di tende del XV sec. all'interno del quale hanno presenziato nobildonne e cavalieri.